Domani aprono i cantieri per la riqualificazione di oltre due chilometri e mezzo di strade interne e periferiche.

Si procede subito con la sistemazione e la bitumazione di alcuni dei tratti più degradati del sistema viario di Macomer. Si inizia dal tratto che, dal bivio per Bosa (incrocio con la statale 129 bis), porta in direzione Macomer, passando davanti al presidio sanitario di Nuraghe Ruju, fino ad arrivare all’attraversamento ferroviario dell'Arst. I lavori di questo primo intervento dovrebbero terminare entro la giornata del 29 giugno. 

Per consentire la realizzazione dei lavori in totale sicurezza, il servizio di polizia locale ha emanato l’ordinanza di modifica temporanea della viabilità che regolerà la circolazione nel tratto interessato ai lavori per le giornate di apertura del cantiere. L’ordinanza ha validità a partire dalle 7 del mattino del 5 giugno, fino alle 18 del 29 giugno. Saranno istituiti dei divieto di sosta, con rimozione forzata per tutte le categoria di veicoli su entrambi i lati della carreggiata e si dovrà procedere non oltre i 30 chilometri orari.

Si tratta di un intervento che rappresenta una minima parte di un progetto più ampio, che vale due milioni e mezzo di euro, ottenuti dalla Regione dai mutui.

«Dopo l'apertura dei cantieri - dice l'assessore ai Lavori pubblici, Danilo Masala - ne seguiranno altri, per completare l'opera di sistemazione radicale delle vie cittadine».

Nei prossimi giorni, quindi,  prenderanno il via gli ulteriori interventi di riqualificazione della viabilità cittadina che interesseranno particolarmente le aree di accesso alla cittadina, in particolare l'ingresso sud, da Cagliari, Nuoro e Oristano, (per la sistemazione della strada da quello denominato Posto Blocco, fino al lastricato davanti al municipio), poi quello da Sassari e Bosa, (col cantiere che aprirà domani), infine quello da Santu Lussurgiu, che collega la cittadina col monte di Sant'Antonio.  

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