"Abbiamo piantato un piccolo seme di solidarietà, che potrà diventare vita". È partita così una grande iniziativa di sensibilizzazione dei ragazzi ai valori della solidarietà, della cittadinanza attiva e soprattutto alla donazione volontaria di sangue.

Un grande successo. Tutto rientra nell'importante progetto promosso dall'istituto scolastico "Giannino Caria",  quale gesto concreto di altruismo e responsabilità sociale e la formazione di cittadini consapevoli e partecipi. Così sessanta ragazzi delle terze classi dell'istituto, hanno incontrato l‘Avis di Macomer.

Un incontro importante e costruttivo, dove è emersa la voglia di rendersi utili nella società. E' il progetto "Rina Latu- L'Avis scuola di vita". Un progetto di educazione alla salute e alla cittadinanza attiva, proposto da Sergio Masia, dirigente scolastico dell'Istituto "Giannino Caria", dall’Avis provinciale e dall'Avis di Macomer.

All'incontro, assieme ai 60 ragazzi, delle tre terze della scuola media dell'istituto Giannino Caria, vi hanno partecipato i rappresentanti dell’Avis di Macomer, col presidente Francesco Sussarellu, la vice presidente Marcella Corraine, la segretaria Samantha Santoru e la referente di zona dell’Admo, Stefania Ruiu, che ha condiviso con i ragazzi la sua esperienza personale. "Una testimonianza di vita- dice Francesco Sussarellu, presidente dell'Avis- che ha toccato corde profonde e ha fatto capire ai ragazzi che dietro la parola dono ci sono volti, storie e esperienze". Lidia Gai, refente del progetto per la scuola, aggiunge: «I ragazzi hanno ascoltato in silenzio, con attenzione e rispetto, dimostrando una maturità che fa guardare al futuro con fiducia. L’ attuazione di questo progetto ha come obiettivi la sensibilizzazione dei ragazzi ai valori della solidarietà, della cittadinanza attiva e della donazione volontaria di sangue, quale gesto concreto di altruismo e responsabilità sociale e la formazione di cittadini consapevoli e partecipi».

Al termine dell’incontro, è stato distribuito ai ragazzi del materiale informativo relativo alla donazione di sangue. Le singola classi parteciperanno al concorso “Rina Latu, l'Avis scuola di vita”,  attraverso la realizzazione di un elaborato scritto, un tema, un racconto, poesia, oppure un elaborato grafico, con un disegno, un manifesto o un fumetto. Si può presentare anche un lavoro multimediale, con un video, presentazione digitale, podcast.

© Riproduzione riservata