Hanno impedito il passaggio della processione, con al seguito cavalieri e gruppi folcloristici, per contestare il percorso deciso dal parroco.

A Macomer una cinquantina di persone hanno di fatto inscenato una clamorosa protesta che potrebbe avere conseguenze penali, poiché impedire o bloccare il passaggio di una processione religiosa in un luogo pubblico costituisce il reato di turbamento di funzioni religiose. È successo stamattina, nella giornata della festa in onore del patrono San Pantaleo.

La processione è partita regolarmente dalla chiesa e stava percorrendo il tragitto, stabilito in precedenza dal parroco padre Andrea Rossi e approvato dalla Prefettura, quindi un percorso abbreviato, per consentire ai partecipanti di non dover subire il caldo.

Tutto sembra svolgersi regolarmente. Al centro dell’abitato, lungo il corso Umberto, tuttavia, una cinquantina di persone si sono messe in mezzo alla strada, impedendo il passaggio stabilito. C'è stata una trattativa e anche l'intervento delle forze dell'ordine, che hanno tentato di convincere i contestatori a lasciare libero il passaggio. Questo non è stato possibile. Di fatto la processione è rimasta bloccata per oltre un'ora e mezza. Alla fine, per evitare disordini, la processione ha poi proseguito lungo il percorso voluto dai contestatori. Un fatto inaudito che poteva sfociare in disordini. 

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