Il Tribunale del Riesame di Sassari questa mattina ha accolto l’istanza di revoca della misura cautelare presentata dai difensori di Franco Saba, gli avvocati Gianluigi Mastio e Nicola Satta. Per il collegio non sussisterebbero più le esigenze cautelari che avevano giustificato la misura.

Saba, sindaco sospeso di Ottana, lascia dunque gli arresti domiciliari, misura che era stata confermata da poco dal Tribunale di Nuoro. Il primo cittadino è imputato, insieme a Fabrizio Porcu, nel processo per tentata concussione legato alle presunte pressioni esercitate su Enel Green Power per favorire l’assunzione di Porcu nell’ambito dei lavori per la realizzazione dell’impianto di accumulo a batterie Bess a Ottana.

Processo che dopo il rinvio disposto nella prima udienza per un problema relativo alle notifiche alle persone offese, proseguirà a dicembre. Il comune di Ottana è attualmente commissariato

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