La sede della Scuola forestale, seppur in maniera provvisoria e con una convenzione di un solo anno nei locali dell’ex Artiglieria, torna in città.

Dopo anni di incertezze, Nuoro si riappropria del ruolo di sede naturale del progetto formativo del Corpo forestale regionale. La Giunta regionale ha approvato la delibera che dà mandato alla Direzione generale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale di stipulare una convenzione con il Comune di Nuoro per l’utilizzo degli spazi dell’ex struttura militare di viale Sardegna come sede temporanea della scuola. La convenzione avrà durata di un anno, con la possibilità di una proroga in base alle esigenze. La soluzione consentirà di avviare rapidamente il percorso formativo dei 96 agenti che compongono il primo contingente di reclutamento previsto dal Piano del fabbisogno 2025-2027. In attesa della realizzazione della sede definitiva nell’ex vivaio forestale di “Su Pinu”, la Regione aveva la necessità di individuare locali adeguati per ospitare i corsi.

Dopo le interlocuzioni tra il Corpo forestale e il Comune, la scelta è ricaduta sull’ex Artiglieria, struttura ritenuta idonea per accogliere gli alloggi, il servizio mensa e le aule didattiche.

«Come avevamo promesso – ha dichiarato la presidente della Regione Alessandra Todde – dopo anni di incertezze la scuola forestale ha la sua sede a Nuoro. Non è ancora la sistemazione definitiva, ma era importante che i prossimi corsi partissero subito nel capoluogo che per noi è sempre stata la sede naturale di un progetto strategico per la protezione e gestione del territorio sardo». Contestualmente la Giunta ha stabilito che la Direzione generale della Forestale dovrà quantificare gli interventi necessari per l’adeguamento della sede temporanea, oltre ai costi per gli arredi e per lo svolgimento dei corsi di formazione. Prosegue intanto l’iter per la realizzazione del polo definitivo di “Su Pinu”, finanziato dalla Regione con 25 milioni di euro e affidato, per progettazione e realizzazione, alla società Opere e Infrastrutture della Sardegna. L’ambizione è quella di andare oltre una semplice scuola di formazione e creare a Nuoro un polo di eccellenza nazionale e internazionale dedicato alla lotta agli incendi, alla tutela ambientale e alla gestione delle emergenze.

La struttura sarà destinata non solo agli operatori del Corpo forestale regionale, ma anche agli altri soggetti impegnati nella protezione del territorio. Un centro di formazione avanzata che, nelle intenzioni della Regione, dovrà rafforzare le competenze tecniche, organizzative e decisionali degli operatori chiamati ogni giorno a difendere il patrimonio ambientale della Sardegna.

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