Bortigali, diffamazione da un profilo falso contro il sindaco: c'è un indagato
Individuato il presunto responsabile di attacchi e insulti via social contro il primo cittadino Francesco CaggiariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C'è un indagato che svela il nome di chi, per mesi, in un fantomatico profilo social, aveva nel mirino il sindaco di Bortigali, Francesco Caggiari, che è stato ripetutamente bersagliato da pesanti accuse infamanti e insulti. Profilo facebook, col fantomatico nome di Sara Fois, che poi si è rivelato falso. Le accuse e gli insulti si sono susseguiti per mesi, tanto che sulla vicenda, oltre alla Prefettura di Nuoro, si è interessata la Procura di Oristano.
Il sindaco, a suo tempo, ha reagito formalmente a questi attacchi, depositando una denuncia in Procura per individuare il responsabile. Un caso che nel paese ha creato un clima avvelenato, nonostante Caggiari avesse ottenuto la solidarietà di altri sindaci del territorio e della gran parte dei suoi amministrati. I giorni scorsi la Procura, dopo una indagine accurata portata avanti dai carabinieri della compagnia di Macomer e delle stazioni di Bortigali e Birori, ha aperto un procedimento penale nei confronti di un 46enne per stalking, quale responsabile delle accuse e insulti sui social nei confronti del sindaco.
«Spero che il procedimento vada avanti e si arrivi ad incriminare il responsabile o i responsabili di questi fatti. Spero anche che questo possa servire da monito per altri reati simili compiuti negli anni ad altri amministratori», scrive il sindaco, «ringrazio quindi il Prefetto di Nuoro per l'interessamento, quindi il comandante della compagnia dei carabinieri di Macomer e delle stazioni di Bortigali e Birori. Confermo la mia piena fiducia nella magistratura».
