Borore diventa città del vino. E' recentissima l'adesione del paese all'associazione nazionale "Città del vino", anche se la cultura vitivinicola è millenaria e da sempre ricopre un ruolo fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico in tutto il territorio. L’adesione all’associazione nazionale “Città del Vino”, si associa alla scoperta archeologica degli anni novanta, quando in occasione della campagna di scavi nella zona di "Duos Nuraghes", vennero rinvenuti dei vinaccioli di Cannonau, datati 1800 anni prima della nascita di Cristo, certificati dall'università "Bicocca" di Milano. Una scoperta dovuta all'archeologo americano Gary Webster, assieme alla moglie Maud, che ha consentito di riscrivere la storia del vino e della domesticazione della vite in Sardegna inserita nel contesto della storia Europea che riguarda la vite e quindi anche il vino.

"Abbiamo fortemente voluto l'adesione all'associazione Città del Vino - dice il sindaco, Tore Ghisu - per riconoscere nella cultura vitivinicola un ruolo fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del proprio territorio, intendendo, anche in questo contesto, promuovere e sostenere iniziative di animazione, e di tipo sociale e culturale legate alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole e più in generale al turismo enogastronomico". 

Attualmente Borore si distingue in particolare per la sua vocazione agricola e vitivinicola, grazie alla produzione di vini a denominazione d'origine e ad indicazione geografica e dalla tradizione enologica connessa a valori di carattere storico e culturale, ambientale che rappresentano o possono rappresentare elementi fondamentali per lo sviluppo economico e turistico del territorio.

"Elementi che hanno fatto leva sull'amministrazione comunale a fissare un altro importante tassello nella sua attività  di promozione e valorizzazione del proprio territorio - spiega il sindaco - nella convinzione che un prodotto come il vino e l'enogastronomia in generale e i servizi collegati, sono strategici per le politiche economiche di sviluppo, per la qualità della vita dei cittadini e dei turisti, abbracciando in pieno li valori che l'associazione nazionale "Città del Vino", promuove in Italia e in tutto il mondo".

Si sta portando avanti una iniziativa, per coinvolgere vignaioli, produttori di vino bororesi,  per organizzare una giornata di conoscenza, promozione e valorizzazione delle loro produzioni ma anche di riscoperta della storia arcaica del vino. 

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