Centinaia di visitatori, provenienti da diverse parti dell'isola, hanno invaso il paese per assistere alla 34esima edizione del Festival Folk Internazionale, promosso dall'associazione culturale folclorsitica "Ortachis", col sostegno della Fondazione Sardegna, il Comune e la Regione.

L'evento finale, quello di sabato sera, ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni. Sul palco le applauditissime esibizioni degli  artisti Moses Concas, Piero Marras e il gruppo etnico Ballade BalladeBallade Bois. 

Diversi coloro che nella giornata di venerdì, hanno raggiunto il paese da tutta l’isola per  la presentazione dei gruppi in piazza, con gli ospiti de Su Carruzu di Ghilarza, Tuffuddesu di Oliso e Tziu Pitanu di Villanovatulo.

E così le rappresentanze estere provenienti da Montenegro, Senegal, Argentina e Perù. Fiore all’occhiello, la parata dei gruppi per le vie del centro che nella serata di sabato, ha visto sfilare tra le vie in lastricato del paese i protagonisti della manifestazione.  E dare spazio ad una lunga serata folk condotta da Daniela Astara, dove le formazioni di Sestu e Samugheo, si sono alternate sul palco insieme a quelle dell’Isola di Pasqua, Messico, Ucraina, Colombia e Puglia, tra le danze delle maschere de Sos Colonganos di Austis, i trombettieri della Sartiglia di Oristano e il Tenore San Gavino di Oniferi.

«Dietro questo successo - commenta il presidente del Gruppo Ortachis, Antonello Zolo - c’è l’infaticabile lavoro di tutta la nostra associazione, che anche in questa edizione ha voluto proporre un programma che seguisse la tradizione ma guardasse anche al mondo, in nome di quell’abbraccio tra popoli che è il valore fondante del Festival. Siamo già a lavoro per la 35^ edizione che sarà una nuova festa di suoni e colori.  Ringraziamo tutti coloro che hanno fatto tappa a Bolotana in questi giorni. Il sostegno della gente è stato il più bel riconoscimento possibile».

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