Blitz dei carabinieri a Orune: sequestrati esplosivi, armi clandestine e droga, due arresti
Le indagini, coordinate dalla Procura di Nuoro, hanno smantellato una rete di spaccio attiva sul territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Armi clandestine, esplosivo e un ingente quantitativo di marijuana. È questo il bilancio dell’operazione condotta all’alba dai Carabinieri a Orune, che ha portato all’arresto di due persone e all’esecuzione di diverse perquisizioni nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nuoro.
Nelle prime ore della mattinata i militari del Comando Provinciale di Nuoro, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, del Nucleo Elicotteri di Olbia e del Reparto Squadriglie Anticrimine, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Nuoro nei confronti di due persone residenti o domiciliate a Orune. Contestualmente sono state effettuate numerose perquisizioni personali e domiciliari anche nei confronti di un terzo indagato. Il provvedimento rappresenta l’esito di una complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Bitti, con il supporto del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Nuoro.
Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi a carico degli indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di porto e detenzione abusiva di armi comuni da sparo, ricettazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo operava stabilmente nel territorio di Orune. Tra gli indagati figura anche un uomo già detenuto per altra causa nella casa circondariale di Massama, ritenuto l’elemento di vertice dell’organizzazione.
Le attività investigative hanno documentato una consolidata rete di spaccio e accertato la disponibilità di diverse armi da fuoco, elemento che avrebbe aggravato il livello di pericolosità del sodalizio.
Nel corso delle perquisizioni eseguite questa mattina, i militari hanno sequestrato due fucili con matricola abrasa, due pistole anch’esse con matricola abrasa, numerose munizioni di vario calibro, circa due metri di miccia detonante, 340 grammi di esplosivo da cava e circa 850 grammi di marijuana. Il materiale rinvenuto costituisce un importante riscontro alle indagini in corso.
