Nessuno vuole parlaredella morte di Emanuela
Bocche cucite e porte sbarrate, dopo la tragedia, nella Casa vacanze Santa Barbara della Marina di Arborea. La colonia dove era ospite la bambina è della parrocchia Santa Barbara di Villacidro.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il dolore e lo sgomento per la morte improvvisa e ancora inspiegabile di Emanuela Carta, la bambina celiaca di 10 anni stroncata ieri sera forse da una crisi respiratoria, ma anche la preoccupazione di non turbare oltre la serenità degli altri giovanissimi ospiti, hanno suggerito ai gestori di tenere lontani giornalisti e telecamere. Nessuno parla, dunque, ma si è appreso che alcuni bambini hanno lasciato la struttura già stamattina e sono stati riportati a casa dai propri genitori. Per gli altri la vacanza continua, ma non sarà più come prima. Emanuela Carta era arrivata ad Arborea pochi giorni fa assieme ad alcune decine di altri bambini per un campo scuola di dieci giorni organizzato dalla Parrocchia di Santa Barbara di Villacidro, la cittadina del Medio Campidano dove la ragazzina, che era figlia unica, viveva con la madre.
