24 maggio 2012 alle 09:59aggiornato il 24 maggio 2012 alle 09:59
Nessuna pietà per la famiglia dell'uccisosfrattata dopo la strage di Villacidro
Dalla morte del compagno l'azienda, di cui si occupa anche la donna, è bloccata, l'attività è ferma. La disperazione: «Non saprei dove andare con le mie due bambine».Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La tragedia scoppiata a fine anno non era tutto. Francesca Manca, 35 anni, ora deve districarsi in una situazione molto difficile sotto il profilo economico ma anche quello personale: lo scorso dicembre il suo compagno, Roberto Cuccu, era stato ucciso a Villacidro insieme al fratello Andrea e al ragioniere della società, Roberto Parrella. Dopo la morte del compagno Francesca e le due bambine (sei e quattro anni) hanno continuato a vivere nell'appartamento di Oristano in cui viveva la famiglia. A fine mese deve lasciare quella casa per via di un ordine di sfratto. «Non sapevo che il mio compagno non pagasse l'affitto da un anno» dice preoccupata per questo nuovo guaio. «Ora dovrei saldare una somma troppo alta per le mie possibilità economiche». Che in questo momento non sono certo fiorenti.
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