Genova-Porto Torres, Napoli-Cagliari-Palermo, Civitavecchia-Arbatax-Cagliari: sono le tre rotte messe a bando dal ministero dei Trasporti per garantire la continuità territoriale marittima della Sardegna. In ballo, in tutto, ci sono 190,8 milioni di euro. Le concessioni, si legge in una nota del dicastero, avranno una durata di 60 mesi, prorogabili di ulteriori 36 mesi, e garantiranno la regolare operatività dei servizi di collegamento.  Gli operatori interessati sono invitati a presentare le proprie offerte entro il primo  luglio». Il bando prevede anche un tariffario massimo, che potrebbe essere soggetto a  ribasso quando arriveranno le offerte. Restano fuori dalla partita i collegamenti di Olbia. 

Genova-Porto Torres

Le navi che dovranno coprire la tratta fra Genova e Porto Torres non  dovranno avere più di 25 anni. Prevista una  «capacità trasporto passeggeri non inferiore a 1.100 persone, di cui almeno 650 in posti fissi (cabina o poltrona)». In caso di avaria o forza maggiore «il mezzo sostitutivo deve in ogni caso essere reso disponibile per il servizio entro 48 ore dall’evento». Le corse da garantire, tra andata e ritorno, saranno 486 all’anno. Quindi 243 partenze, rispettivamente,  da Porto Torres e da Genova. La tratta vale 54,8 milioni per tutto il periodo, comprensivo di eventuale proroga. Per i residenti il passaggio ponte costerà 30,19 euro, una doppia esterna 36,19, una interna 28,95. I non residenti in cabina pagheranno da un minimo di 28 euro a un massimo di 72 in alta stagione e fino a 60 euro per il passaggio ponte in estate. 

Napoli-Cagliari-Palermo

La tratta più meridionale vale un appalto da 62,5 milioni di euro: 312 le corse singole all’anno sulla Napoli-Cagliari, 104 sulla Cagliari-Palermo. L’età delle navi deve essere ancora inferiore ai 25 anni e devono poter trasportare minimo 1000 passeggeri. I residenti pagano, al massimo, 26,09 euro per il ponte, 31,37 euro per una doppia esterna e 25,10 per una interna. Per i non residenti le tariffe cambiano: il ponte costa 37 euro in bassa e 52 in alta stagione mentre il biglietto più caro, 62,74 euro, lo troveranno in cabina doppia esterna in alta stagione. 

Cagliari-Arbatax-Civitavecchia

La rotta più ricca è quella tra Civitavecchia e Cagliari, con approdi – limitati - anche ad Arbatax: vale 73.518.361 euro. Su 312 viaggi complessivi (tre collegamenti alla settimana, andata e ritorno) l’attracco in Ogliastra è previsto 208 volte. Le caratteristiche delle navi sono le stesse delle altre rotte. Un residente che si accontenta del ponte tra la Penisola e Cagliari paga poco meno di 26 euro (21 sino ad Arbatax), un non residente arriva a 52 euro in alta stagione (42 fino ad Arbatax). I sardi pagheranno al massimo 31,25 euro per una sistemazione in cabina (26 fino ad Arbatax da Civitavecchia) mentre un non residente che viaggerà in una doppia esterna in alta stagione verserà 62,50 euro. 

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