16 febbraio 2010 alle 09:01aggiornato il 16 febbraio 2010 alle 09:01
Muore dopo 45 giorni all'ospedalecacciatore ferito durante una battuta
E' morto oggi all'ospedale di Sassari Antonio Meles, il cacciatore di 60 anni di Bosa ferito gravemente per errore durante una battuta al cinghiale. Il fatto era avvenuto la mattina del 10 gennaio scorsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il fatto era avvenuto la mattina del 10 gennaio scorso in una zona impervia di fronte alla costa tra le località di Managu e di Capo Marrargiu. Meles, uno dei cacciatori più esperti e conosciuti di Bosa, era stato raggiunto a una gamba da un colpo di fucile esploso da un compagno di battuta e aveva perso molto sangue. Soccorso da una equipe del 118 era stato trasportato con l'eliambulanza all'ospedale Mastino di Bosa, e da qui poi trasferito a Sassari. In un primo momento era stato escluso che fosse in pericolo di vita. Le sue condizioni sono però peggiorate negli ultimi giorni e alla fine non ce l'ha fatta. Sull'incidente avevano avviato un'indagine gli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione che ora procederanno per il reato di omicidio colposo.
© Riproduzione riservata
