Le dita incrociate sono d’obbligo. Ma, al netto dei timori, le previsioni per il weekend iniziano davvero a sorridere a chi ha scelto di passare Pasqua e Pasquetta all’aria aperta: ancora qualche giorno di instabilità, poi spazio al sole e a una primavera che finora si è fatta attendere più del previsto.

A fare il punto è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it: «Il maltempo, di stampo ancora invernale, insiste sul Centro-Sud. Sotto osservazione soprattutto Abruzzo e Molise, dove potranno cadere fino a 100 millimetri di pioggia, con particolare attenzione anche alla zona della frana di Silvi. Sull’Appennino sono attesi accumuli eccezionali, fino a 90 centimetri di neve fresca, accompagnati da venti di burrasca». Nell’Isola, invece, insistono ancora nubi e piogge sparse, destinate a fare capolino anche tra domani e dopodomani.

I primi giorni di aprile saranno dunque ancora dominati dal vortice freddo sceso dalla Norvegia, che continuerà a farsi sentire soprattutto lungo il versante adriatico e al Sud. Ma c’è già un segnale chiaro di svolta: al Nord, da giovedì, tornerà il sole. Un anticipo – quasi un “assaggio” – del cambiamento più deciso atteso proprio a ridosso delle feste.

I modelli, infatti, questa volta sembrano allineati: si profila un vero ribaltone pasquale. Da venerdì pomeriggio il miglioramento si estenderà rapidamente anche al Meridione e alla Sardegna, aprendo la strada a un fine settimana festivo stabile, soleggiato e con temperature in aumento. Non si esclude qualche temporale isolato, ma senza rovinare i programmi di chi ha già organizzato una gita o una semplice passeggiata.

E poi c’è lei, l’osservata speciale: Pasquetta. Da sempre associata al rischio pioggia, questa volta potrebbe sorprendere in positivo, con cieli in gran parte sereni e nuvolosità in graduale attenuazione anche all’estremo Sud. In Sardegna si potranno superare i 20 gradi: un primo, vero assaggio di primavera, anche se arrivato un po’ in ritardo.

(Unioneonline/v.f.)

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