"Ma quale simulazione di reato... Io sono stato davvero rapito e sono stato tenuto prigioniero per tre giorni, durante i quali mi hanno anche minacciato e picchiato. La verità è che le indagini della Polizia e della Magistratura oristanese sono state fin dal primo momento a senso unico e che non hanno mai indagato seriamente neanche sulle minacce che avevo ricevuto prima del sequestro". Doddore Meloni non ci sta a passare per uno che ha simulato il proprio sequestro per farsi pubblicità e respinge con decisione l'accusa di simulazione di reato per la quale è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Oristano.

E non perde l'occasione per far notare come la notizia sia arrivata alla stampa nel giro di pochi minuti. "La notizia è vera, ma a noi non è stato notificato nulla e aspettiamo ancora di avere tutti gli atti", conferma l'avvocato Cristina Puddu che lo assiste nei 23 procedimenti penali avviati contro di lui dal 2008 a oggi dopo la proclamazione della Repubblica indipendente di Malu Entu.

"La verità - insiste ancora Meloni - è che hanno terrore di quello che dico ai sardi. Ma proprio perché mi fanno queste cose, io continuerò a combattere per l'indipendenza della Sardegna e non morirò finché la Sardegna non sarà indipendente".
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