San Gavino, in ospedale un corso di formazione sulle aritmie
L’attività formativa avrà una durata complessiva di 8 orePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La ASL Medio Campidano organizza un nuovo evento formativo ECM accreditato in Sardegna dal titolo “Corso sulle Aritmie”, promosso dalla struttura complessa Formazione e Accreditamento ECM in collaborazione con la direzione generale e il presidio ospedaliero “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino Monreale. Il corso è organizzato dalla struttura complessa cardiologia e Utic dell’ospedale diretta dalla dottoressa Maria Valeria Demontis.
L’appuntamento è fissato per il 30 ottobre presso la sala riunioni del Presidio Ospedaliero di San Gavino Monreale. Il percorso formativo riconosce 8 crediti ECM ed è rivolto a un massimo di 40 partecipanti (Medici chirurghi, infermieri e infermieri pediatrici). I responsabili scientifici sono la dottoressa Maria Valeria Demontis e il dottor Roberto Floris.
Il corso consentirà di acquisire competenze teoriche e pratiche nel riconoscimento e nella gestione delle principali aritmie cardiache, con particolare attenzione all’inquadramento diagnostico, alla valutazione del rischio e ai percorsi clinico-assistenziali. I partecipanti approfondiranno l’interpretazione elettrocardiografica delle principali bradiaritmie e tachiaritmie, il riconoscimento dei segni e dei sintomi di instabilità emodinamica e l’utilizzo appropriato degli strumenti diagnostici e di monitoraggio cardiologico, favorendo così il riconoscimento tempestivo delle aritmie potenzialmente pericolose.
L’attività formativa avrà una durata complessiva di 8 ore e si articolerà attraverso i seguenti temi principali: fondamenti di elettrofisiologia e lettura di elettrocardiogrammi, bradiarditmie e disturbi di conduzione: riconoscimento e indirizzi terapeutici, tachicardie sopraventricolari: riconoscimento e inquadramento clinico-terapeutico, fibrillazione atriale e flutter atriale: riconoscimento e inquadramento clinico-terapeutico, aritmie ventricolari: riconoscimento e inquadramento clinico-terapeutico, discussione e lettura guidata dei tracciati ECG, monitoraggio del ritmo e principali strumenti diagnostici: il punto di vista dell’infermiere, pacemaker e defibrillatori.
