Guspini, a Montevecchio Patrizia Prosperi presenta “Approdo intricato”
Il romanzo si snoda tra Firenze, Marsiglia e arriva anche in Costa Verde, tra Torre dei Corsari e BuggerruPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Domani mattina, domenica 30 agosto, alle ore 10, il piazzale Rolandi di Montevecchio farà da cornice a un appuntamento che intreccia letteratura e tradizione: la presentazione di “Approdo intricato”, nuovo romanzo di Patrizia Prosperi, inserita nel programma della trentatreesima Sagra del Miele. A dialogare con l’autrice sarà l’avvocato Angelo Lino Murtas.
Il romanzo si snoda tra Firenze, Marsiglia e arriva anche in Costa Verde, tra Torre dei Corsari e Buggerru, e segue le vicende di Dora, protagonista di una storia che intreccia più livelli emotivi e narrativi. «Ho voluto raccontare il lutto, l’intensità del rapporto padre-figlia, e poi l’amore, quello passionale ma anche quello dell’anima», spiega Prosperi, che nel libro ha voluto restituire con precisione i luoghi che fanno da sfondo alla vicenda. «La Costa Verde, e in particolare Torre dei Corsari, è descritta nei suoi dettagli contemporanei, perché sono luoghi che amo profondamente. Chi frequenta questi posti avrà la sensazione quasi fisica di entrare davvero dentro la storia». A guidare in fondo tutta la trama è una riflessione sul tempo e sull’imprevedibilità dell’esistenza. «La vita talvolta ci sorprende: quello che non ci aspettavamo, improvvisamente, accade», racconta l’autrice. «Poi dimentichiamo, finché arriva un giorno in cui il destino ce lo presenta su un piatto d’argento». Una considerazione che accompagna il percorso di Dora, sospesa tra ciò che ha perduto e ciò che, senza preavviso, la vita le restituisce. Ma “Approdo intricato” non si ferma alle vicende private dei suoi personaggi. Alle pagine di cuore e di vita si intreccia infatti un capitolo di memoria storica, una ferita ancora aperta: quella legata all’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.
C’è poi un filo che lega questo romanzo al precedente lavoro dell’autrice, “Il cespuglio dell'innocenza”: la scelta di devolvere interamente il ricavato in beneficenza. «Come per il mio precedente romanzo, anche per questo, il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione La Nostra Famiglia di Conegliano», sottolinea Prosperi, «che si occupa di tutelare la dignità e migliorare la vita delle persone con disabilità, in particolare di quelle colpite in età evolutiva, attraverso specifici interventi di riabilitazione rivolti a bambini e giovani». Un appuntamento, dunque, che unisce la scoperta di una nuova storia ambientata in uno degli scorci più suggestivi della Sardegna a un gesto di solidarietà concreta, nella cornice suggestiva del piazzale Rolandi e della sagra che da trentatré anni celebra una delle eccellenze del territorio.
