Una frenata brusca sotto la pioggia incessante ha scatenato un disastro sulla 131 alle porte di Sassari. Sette utilitarie si sono rincorse e scontrate contro il guard rail e dietro di loro si è formata una coda di macchine lunga più di quattro chilometri che ha paralizzato il traffico e costretto i carabinieri a deviare la circolazione su percorsi alternativi, verso l'uscita per Ossi e Cargeghe.

Soccorritori A provocare gli incidenti la strada allagata per il violento acquazzone. Lieve il bilancio dei feriti, decisamente più pesante quello legato al caos che si è creato a causa del tamponamento a catena.

Nelle prime ore del mattino, la circolazione sulla statale Carlo Felice in direzione di Sassari è particolarmente intensa.

Molte persone sono dirette in città per lavoro e all'altezza del cementificio succede tutto in un istante.

DINAMICA Intorno alle nove, il primo della fila è un automobilista di Oristano che viaggia a bordo di una Citroen Saxò. Il giovane non va troppo veloce, eppure, quando sta per imboccare le gallerie di Lu Chighizzu, perde il comando dell'utilitaria. Basta sfiorare il freno per capire che la Citroen è fuori controllo: le gomme scivolano e il volante gira a vuoto.

SAPONETTA L'auto scivola sull'asfalto, ridotto a una saponetta, e poi si schianta contro il guard rail. Passano pochi secondi e arrivano gli altri mezzi: un fuoristrada Terano marchiato Nissan, una Bmw 5.20, una Fiat Punto grigia, una Fiat Panda guidata dagli operai dell'Anas. In rapida successione le macchine schizzano via, i conducenti fanno di tutto per evitare di schiantarsi contro le altre auto diventate ostacoli mobili sulla statale.

BLOCCO È tutto inutile, le utilitarie si accalcano, sbattono l'una contro l'altra e creano un blocco sulla via degli automobilisti che sono diretti in città. Qualche minuto dopo le nove, il traffico si paralizza. Sul posto arrivano i carabinieri che fermano la circolazione su quel tratto della Statale, tutte le persone dirette a Sassari sono costrette a deviare sulle uscite che conducono ai paesi vicini: Muros, Cargeghe e Ossi. Sotto la pioggia battente c'è chi deve allungare il percorso e chi è costretto a restare su quella striscia d'asfalto in attesa dei soccorsi.

SOCCORSI Il tamponamento non ha provocato feriti gravi, solo qualche contusione per le persone che viaggiavano a bordo dei mezzi coinvolti nel maxi tamponamento.

I problemi alla circolazione sono andati avanti a lungo: per molte ore l'ingresso delle gallerie è stato chiuso al traffico per consentire ai mezzi di soccorso di rimuovere quelle auto ammaccate. Intorno all'ora di pranzo tutto è tornato alla normalità.

MARIELLA CAREDDU
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