I due neppure si conoscevano, ma al bar qualche volta basta uno sguardo non gradito o una battuta mal interpretata per far surriscaldare gli animi. A Marrubiu, sabato sera, è andata proprio così: senza una ragione chiara è scoppiato un parapiglia, è saltato fuori un coltello e il litigio è finito nel sangue. Mario Cugusi, un allevatore cinquantenne originario di Fonni che da anni vive a Uras, è finito in ospedale, ferito al petto da una violenta coltellata. Andrea Manias, un operaio di 33 anni di Ales ma residente a Oristano, è invece finito in carcere: ha cercato di far perdere le proprie tracce, ma è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio.

L'AGGRESSIONE All'interno della stazione di servizio di Marrubiu, lungo la Carlo Felice, la zuffa si è scatenata poco dopo le 21.30. Andrea Manias si è fermato per bere qualcosa al bar e davanti al bancone è successo qualcosa che ancora deve essere chiarito. Una parola di troppo ha fatto partire la discussione: il tono della voce è salito velocemente e sono volate le parolacce. Insulti e minacce, fino a quando non si è passati alla mani. L'operaio di Ales, secondo la prima ricostruzione ordinata dal magistrato di turno, si è scagliato contro Mario Cugusi e lo ha aggredito con violenza. I due si sono prima colpiti con calci e pugni e poi è spuntato un coltello: una pattedese con una lama di dodici centimetri. L'allevatore di Fonni è stato colpito al petto ed è finito a terra in un lago di sangue. A quel punto Andrea Manias è scappato di corsa: ha raggiunto la macchina parcheggiata nella piazzola del distributore (ad attenderlo a bordo c'era anche una ragazza) e si è dileguato.

I SOCCORSI Nel frattempo gli altri clienti del bar hanno lanciato l'allarme. Nella stazione di servizio della Statale 131 è arrivata in pochi minuti un'ambulanza del 118: l'equipe medica ha prestato i primi soccorsi e poi Mario Cugusi è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Martino di Oristano. Il cinquantenne è tuttora ricoverato nel reparto di rianimazione: nella notte i medici lo hanno operato e al momento la prognosi è ancora riservata.

L'ARRESTO I clienti che hanno assistito alla zuffa all'interno del bar hanno riferito subito tutti i particolari che hanno consentito di concentrare i sospetti su Andrea Manias. Le ricerche sono andate avanti per ore, ma poco prima delle quattro del mattino l'operaio di Ales è finito in manette: era tornato a Marrubiu e si era fermato alla stazione di servizio che si trova di fronte al bar in cui è successo il parapiglia. Prima di essere bloccato comunque aveva avuto il tempo di tornare a casa a Oristano, di farsi una doccia e di liberarsi dei vestiti pieni di sangue. Che però sono stati ritrovati all'interno di un cassonetto in piazza Manno.

NICOLA PINNA
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