Si è conclusa a settembre la campagna di monitoraggio della stagione balneare 2026 in Sardegna. I controlli effettuati dall’Arpas (l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) hanno riguardato 664 acque di balneazione, distribuite lungo 1.553 chilometri di costa, pari al 62% del litorale regionale. 

«Il dato principale è positivo –  fa sapere l’Arpas -: il 99,4% dei campioni delle acque di balneazione monitorate è risultato conforme ai limiti di legge per i due parametri microbiologici sottoposti a controllo: Escherichia coli e enterococchi intestinali».

Le attività sono durate dal 7 aprile al 16 settembre. Nel corso della stagione sono stati raccolti complessivamente 4.073 campioni. Le analisi microbiologiche effettuate dai laboratori di Cagliari e Sassari sono state 8.146. «I superamenti dei limiti di legge nel corso dell’intera stagione sono stati 24 e hanno interessato 19 delle 664 acque di balneazione che ricadono in 12 comuni costieri. Di queste solo due acque di balneazione sono state interessate da fenomeni di inquinamento persistente».

(Unioneonline/A.D.)

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