Maltempo, arrivano i primi fondi: ipotesi un miliardo da Roma. Ma per i ristori ai privati ci vorranno mesi
Il doppio binario degli aiuti, mentre per gli operatori balneari è corsa contro il tempo per farsi trovare pronti ad accogliere i primi turisti a PasquaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si muovono su un doppio binario gli stanziamenti per affrontare le conseguenze del ciclone Harry.
La Regione nella delibera in cui ha dichiarato lo stato d’emergenza per 12 mesi ha stanziato 5,5 milioni per gli interventi più urgenti, «la messa in sicurezza del territorio e il primo ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali».
E una buona notizia è arrivata ieri anche da Roma con Giorgia Meloni che, nel corso di una riunione con i presidenti delle Regioni interessate, il ministro Musumeci e il capo della Protezione Civile ha annunciato che lunedì si terrà un Consiglio dei ministri per dichiarare l’emergenza nazionale e anticipare «un iniziale stanziamento per far fronte alle immediate necessità e garantire i primi ristori, in attesa di avere una compiuta e complessiva valutazione dei danni».
La premier «ha rinnovato la solidarietà propria e del Governo tutto alle comunità coinvolte» e «ringraziato Protezione civile, Regioni, Comuni, prefetture e presìdi territoriali per l’attività di previsione e allertamento che, nonostante la violenza delle precipitazioni e delle mareggiate, ha consentito di evitare vittime».
Todde dal canto suo ha ringraziato il governo per la celerità dell’intervento e ha rassicurato i sardi: «Siamo al lavoro per garantire al più presto i ristori ai cittadini e a tutto il mondo produttivo». Nella delibera di giovedì formalizzata anche la richiesta di stato di emergenza nazionale, «passaggio necessario per l’attivazione di ulteriori strumenti straordinari e risorse aggiuntive».
«L’ipotesi – fa sapere l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni – è di provvedere poi a ulteriori stanziamenti se si renderanno necessari. Prima occorre vedere quali iniziative metterà in campo il Governo e se ci saranno a disposizione anche fondi europei».
Ancora non quantificata la cifra che verrà messa a disposizione dal governo per le tre Regioni colpite, Sicilia e Calabria oltre alla Sardegna: secondo alcune voci ammonterebbe a un miliardo.
Quanto ai tempi, secondo l’assessore Meloni per le opere pubbliche i fondi potrebbero essere spendibili nel giro di tre settimane o un mese, mentre per i ristori ai privati potrebbero volerci diversi mesi.
Continua intanto nei singoli Comuni la conta dei danni, oltre a quelli alle opere e infrastrutture pubbliche vanno quantificati quelli ai privati. E per gli operatori balneari che hanno visto gli stabilimenti devastati dalle mareggiate è già iniziato il conto alla rovescia. L’obiettivo è farsi trovare pronti ad accogliere i primi turisti per Pasqua, che quest’anno cade il 5 aprile. Non sarà facile.
(Unioneonline)
