18 maggio 2009 alle 20:24aggiornato il 18 maggio 2009 alle 20:24
Mafia: 41-bis, entro il 2010carceri a Cagliari e Sassari
Concentrare i circa 600 detenuti in regime di 41 bis (il cosiddetto 'carcere duro') in strutture detentive specializzate ma inferiori rispetto alla decina dove ora sono disseminatiLa proposta, già annunciata un paio di mesi fa dal capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), Franco Ionta, viene avallata dal Guardasigilli Angelino Alfano. Nel piano straordinario di edilizia penitenziaria messo a punto da Ionta non è indicata la riapertura delle isole-carcere di Pianosa e dell'Asinara, che fino al '98 hanno ospitato i più pericolosi boss di Cosa Nostra. Ma dal momento che il ddl sicurezza prevede un giro di vite del 41 bis da scontarsi "in istituti a loro esclusivamente dedicati, collocati preferibilmente in aree insulari", nel piano carceri si fa accenno al fatto che nelle due nuove carceri di Cagliari (da 550 posti) e Sassari (430 posti), da completare entro dicembre 2010, ci saranno due padiglioni 'ad hoc' da 180 posti per i detenuti in 41 bis. Per il resto, come e dove concentrare i 41 bis sarà più chiaro nel momento in cui si cominceranno a vedere i risultati del piano consegnato all'inzio di maggio al Guardasigilli in cui si prevede la costruzione di 46 padiglioni in altrettanti vecchi istituti e di 21 nuovi penitenziari(di cui 9 già finanziate: Trento, Rovigo, Savona, Forlì, Reggio Calabria, Cagliari, Sassari, Oristano e Tempio Pausania). L'obiettivo è di dare ossigeno alle sovraffollate carceri italiane guadagnando 17.129 posti in più entro dicembre 2012, di cui 4.605 (già finanziati) entro i prossimi due anni. Attualmente i detenuti in regime di carcere duro si trovano in sezioni "dedicate" di carceri che si trovano soltanto al Nord o al Centro: Cuneo, Novara, Milano Opera (quello più nuovo) Tolmezzo , Parma, Ascoli Piceno, Rebibbia, Terni e Spoleto. Quello dell'Aquila, con un'ottantina di 41 bis tra cui i boss 'Piddù Madonia e Giuseppe Piromalli, e la br Nadia Desdemona Lioce, è stato invece evacuato dopo il terremoto.
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