Liste d’attesa, in Sardegna si allungano i tempi per le prime visite specialistiche
Migliora invece la situazione degli esami diagnostici: secondo Agenas crescono le prestazioni effettuate nei tempi previstiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In Sardegna migliorano i tempi per gli esami diagnostici, ma peggiora la situazione sulle prime visite specialistiche. È quanto emerge dai nuovi dati Agenas sulle liste d’attesa. Per quanto riguarda gli esami come Tac, risonanze ed ecografie, l’Isola passa dal 74,3% al 77,3% di prestazioni erogate nei tempi previsti, confermando un trend positivo. Al contrario, sulle prime visite si registra un calo, con il rispetto dei tempi che scende dal 68,3% al 62,5%.
Nel complesso, secondo la Piattaforma nazionale delle liste d’attesa, nel primo quadrimestre del 2026 si osserva comunque un miglioramento generale a livello nazionale: le visite specialistiche passano dal 76,1% al 78,7% di rispetto dei tempi e gli esami diagnostici dall’83% all’84,7%. Complessivamente, 16 Regioni su 21 mostrano buoni risultati per le visite specialistiche e 15 Regioni su 21 buoni risultati per gli esami quali Tac, risonanze ed ecografie. Questi i dati forniti dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, basati su 65 milioni di prenotazioni relative a tutte le strutture del settore pubblico e del privato accreditato.
Le 16 Regioni con risultati buoni, ovvero in netto miglioramento o comunque con un'elevata percentuale di garanzia del rispetto dei tempi di attesa per le prime visite, sono: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto.
Per quanto riguarda gli esami diagnostici, oltre alla Sardegna, le altre Regioni che presentano risultati soddisfacenti sono: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, , Toscana, Umbria e Veneto.
«Tra gli esempi più significativi emerge la Liguria, che evidenzia un miglioramento rispetto ai periodi precedenti, confermando un andamento positivo nella gestione delle prenotazioni e nell'erogazione delle prestazioni», ha ha detto Angelo Tanese, direttore generale Agenas. Alcune realtà territoriali, tuttavia, presentano ancora margini di miglioramento.
(Unioneonline/v.f.)
