Per gli studenti è stata l'occasione per annunciare la manifestazione in programma venerdì 12 ottobre a Cagliari e Oristano con tutte le scuole della Sardegna. "Ci mobilitiamo - ha detto Giacomo Dessì, componente dell'associazione studentesca - perché con la scusa della spending review si nega sempre di più il diritto alla studio. La Regione ad esempio ha deciso di non finanziare l'acquisto di libri per il comodato d'uso gratuito per le superiori. Ha deciso di spendere trecento milioni per la ricerca, fondi che potrebbero garantire invece i libri di testo per i prossimi quindici anni a tutti gli studenti delle superiori". La nuova scommessa della scuola digitale per ora non convince gli studenti: "Si spendono cento milioni, ma non è possibile - spiega Dessì - nemmeno effettuare l'iscrizione on line. Ci servono, è vero, tecnologia e tablet, ma per il momento dobbiamo fare i conti con scuole a rischio e non a norma". Il corteo a Cagliari partirà da piazza Repubblica e si dirigerà verso l'assessorato regionale all'Istruzione in viale Trieste: "Ma durante il percorso - assicura Dessì - esprimeremo il nostro dissenso nei confronti di tutte le istituzioni: parliamo della Regione e anche della Direzione regionale".
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