La flottiglia russa lascia la Sardegna, resta il giallo sulle strane manovre nel Tirreno
Sparta IV attesa il 17 febbraio a Kaliningrad, prosegue il monitoraggio (a distanza) della Marina italianaLa Sparta IV
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La flottiglia russa, dopo aver stazionato per quasi una settimana davanti alla costa orientale della Sardegna, ha lasciato il Tirreno centrale.
Il cargo Sparta IV, il tanker Kama e il cacciatorpediniere della Marina Severomorsk sono diretti verso il Canale di Sardegna, poi lo Stretto di Gibilterra, oltrepassato il quale raggiungeranno l’Atlantico e da qui, verso nord, il Mar Baltico e il porto di Kaliningrad, in Russia, dove la Sparta IV è attesa il 17 febbraio.
I movimenti, tutti in acque internazionali, davanti all’Ogliastra e al Golfo di Orosei sono stati costantemente monitorati dalla Marina Militare italiana e da alcuni velivoli militari. Monitoraggio che sta proseguendo anche ora, a distanza. Il sito specializzato Itamilradar ha seguito in questi giorni tutti gli spostamenti della flottiglia e le attività di monitoraggio italiane.
Resta il mistero sul motivo delle inusuali manovre dei giorni scorsi. Tra le ipotesi la ricerca di un riparo dalle condizioni meteo marine proibitive presenti nel Mediterraneo tra il Canale di Sardegna e le Baleari e nell'Atlantico. Ma anche quella di un test sulle reazioni della Nato e dell’Italia.
(Unioneonline)
