La continuità territoriale aerea della Sardegna prende forma a pezzi. Sono stati pubblicati i verbali della commissione di gara per l’assegnazione delle rotte Cagliari-Milano e Alghero-Roma: entrambe vanno ad Aeroitalia, unica concorrente (fatto che ha facilitato la procedura). 

Punto rilevante: sono proposte di aggiudicazione. Significa, come si legge dagli atti, che diventeranno efficaci a condizione che  «nessun vettore aereo comunitario comunichi alla Regione l’intenzione di avviare i servizi aerei soggetti a oneri di servizio pubblico, a partire dal 29 marzo 2026, senza usufruire di diritti esclusivi e senza ricevere alcuna compensazione, entro il termine di 6 mesi dalla data di pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, delle note informative della Commissione europea inerenti alle presenti procedure di gara, ovvero entro la data di sottoscrizione delle convenzioni per l’affidamento dei medesimi servizi in esclusiva e con compensazione se successiva a detto termine di 6 mesi». 

Sono invece ancora da affidare le rotte da Olbia per Milano e Roma e da Cagliari per Roma: qui Aeroitalia ha già annunciato di voler coprire i collegamenti senza compensazioni – quindi senza ricevere alcun soldo pubblico – e Ita e Volotea, alleate, hanno ancora circa tre settimane per dichiarare se anche loro vogliono entrare nella partita con le stesse modalità. 

Resta il nodo Alghero-Milano: per questa rotta non sono arrivate offerte, di nessun tipo. L’assessorato aveva assicurato che per non lasciare scoperto il Riviera del Corallo sui collegamenti con il nord Italia avrebbe proceduto, nelle more di una proroga dell’attuale regime,  con un nuovo bando. Che, ancora, non è arrivato. 

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