La banda puntava ai lingotti della fonderia della Portovesme srl: i nomi degli 11 arrestati
Fondamentale il ruolo della “talpa”, un’operaio specializzato della stessa aziendaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I lingotti d’oro prodotti nella fonderia della Portovesme srl a San Gavino. Questo era l’obiettivo della banda sgominata ieri al termine di un’indagine coordinata dalla Dda. Il piano era quello di assaltare il furgone portavalori che ne trasportava 30 chili ad Arezzo, bottino stimato 6 milioni di euro. Il gruppo era pronto a colpire da un momento all’altro, l’intenzione era quella di fermare il mezzo nel percorso verso Olbia, già nella zona industriale di San Gavino. E nel mirino c’era anche il caveau della stessa fonderia, dove avrebbero trovato molti più lingotti. Il blitz ha portato al sequestro di armi, esplosivi e dieci veicoli rubati, tra cui un carro attrezzi da utilizzare durante la rapina.
I nomi
Questi i nomi delle persone arrestate nel blitz di ieri: Giancarlo Bassu, 51 anni, residente a Pabillonis; Gian Michele Cadau, 56 anni, residente a Fonni; Francesco Carta, 50 anni, nato a Sorgono e residente a Olbia; Stefano Falconi, 41 anni, nato a Reggio Emilia e residente a Fonni; Luca Montanari, 54 anni, di San Gavino Monreale; Luigi Antonio Mulvoni, 37 anni, residente a San Gavino ma originario di Desulo così come lo zio, Roberto Mario Mulvoni di 62 anni; Adriano Nono Poddie, 51 anni, di Fonni; Salvatore Domenico Stochino, 42 anni, di Arzana e Riccardo Sulis, 27 anni, nato a Isili e residente a Villanova Tulo. Al momento, invece, risulta ancora irreperibile Raffaele Loddo, 32enne di Fonni.
La talpa
Fondamentale il ruolo della talpa, che ha dato il nome all’operazione “Golden Mole”, talpa dorata appunto. Secondo chi indaga sarebbe Luca Montanari, operaio della fonderia di San Gavino che avrebbe messo a disposizione del gruppo informazioni riservate fondamentali per portare a compimento il colpo: foto dei furgoni portavalori e del sito produttivo, documentando gli ingressi, i percorsi interni, i sistemi di sicurezza e i punti sensibili della struttura.
Roberto Carta
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