Con riferimento all’articolo dal titolo “Il riparatore di bici a domicilio. Arriva da Uras e lavora a Milano” apparso ieri (12 Febbraio 2014) sul sito online dell’Unione Sarda si specifica quanto segue.

Con particolare riguardo alla parte iniziale del testo dell’articolo, in cui si asserisce: “Con una laurea in Ingegneria Chimica presa all'università di Cagliari in valigia, Daniele Tetti, originario di Uras (Oristano), 26 anni, è arrivato a Milano tre mesi fa. Nessun lavoro per lui, nessuna prospettiva: il suo curriculum non andava bene neanche per fare il cameriere. …..” è opportuno fare alcune puntualizzazioni.

Il titolo di Laurea acquisito dal ragazzo oggetto dell’articolo è di primo livello (Laurea di Base), la cui durata legale è di 3 anni, e questo aspetto va specificato in modo palese. Infatti, la quasi totalità dei laureati di questo tipo, non solo localmente ma anche in ambito nazionale, prosegue gli studi per conseguire il titolo di secondo livello (Laurea Magistrale) che consente, sulla base delle richieste provenienti dal mercato del lavoro, di acquisire rapidamente un’occupazione confacente al titolo conseguito.

Proprio a tal riguardo, i dati occupazionali confermano che il laureato in Ingegneria Chimica rappresenta una delle figure professionali maggiormente richieste dal mercato del lavoro (http://people.unica.it/ingegneriachimica/home/lingegnere-chimico-laureato-a-cagliari/dati-sulloccupazione/).

Infine, si fa presente che non ci si aspetta che la laurea in Ingegneria Chimica costituisca un titolo di merito per fare il cameriere, per il quale sono richieste ben altre professionalità.

Prof. Ing. Roberto Orrù

Coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Chimica

Università di Cagliari
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