Tra le performance peggiori, Nuoro, città che si colloca fra gli ultimi 10 capoluoghi di provincia italiani nella classifica delle città "intelligenti", nel report "Smart City index", curato dalla società Between e pubblicato dal quotidiano Sole 24 Ore. Il centro barbaricino risulta essere al 107/o posto su 116 nella graduatoria guidata da Bologna, mentre Cagliari si piazza al primo posto fra le città sarde ma solo al 40/o posto in classifica, seguito da Tortolì al 59/o, da Oristano al 61/o e da Sassari e Olbia, rispettivamente al 66/o e 67/o posto. A Nuoro non va tutto male però: fra i 153 indicatori utilizzati nella ricerca emerge che è positivo il riscontro sulla rete internet e sul collegamento in rete tra le scuole, un fattore, quest'ultimo, comune a quasi tutti i capoluoghi sardi, mentre molte città restano indietro sulla mobilità e sul pagamento di servizi in modalità mobile. A Cagliari spicca la mobilità intelligente, quella alternativa e l'utilizzo delle rinnovabili, a Tortolì anche uno sguardo in più verso l'efficientamento energetico, mentre ad Oristano la punta d'orgoglio è la valorizzazione delle risorse naturali. Fra gli altri capoluoghi, Villacidro si ferma al 75/o posto, Lanusei al 78/o, Sanluri al 93/o, Tempio Pausania al 98/o e Iglesias al 101/o.
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