Decine di turisti in fuga lungo la costa orientale del nuorese, da Orosei a Cala Liberotto, per un vasto incendio divampato nel primo pomeriggio e alimentato dal forte vento di maestrale. A provocare il rogo una scintilla partita da un attrezzo usato da un fabbro per smerigliare la ringhiera di una delle tante case di campagna, che d'estate si trasformano in case vacanze, a ridosso delle spiagge della bassa Baronia. E' stato lo stesso artigiano, Giovanni Rana, a dare l'allarme quando si è accorto che non sarebbe riuscito in alcun modo a contenere le fiamme.

LE FIAMME. In poco tempo si sono alzate colonne di fuoco alte diversi metri e il fronte dell'incendio si è esteso per almeno 8 chilometri, da Orosei fino a Cala Liberotto. In quella zona, a circa un chilometro dalle spiagge, ci sono centinaia di case immerse nella macchia mediterranea con decine di turisti che le occupano nei mesi estivi. Il fuoco è entrato nei cortili e nei giardini e c'è stato il fuggi fuggi generale.

I MEZZI DI SOCCORSO. Nel frattempo si è messo in moto l'apparato antincendi della Protezione civile: tutti i mezzi aerei a disposizione sono stati inviati sul posto, quattro canadair più elitanker ed elicotteri, mentre a terra lavorano centiniaia di uomini tra vigili del fuoco, forestali, volontari e semplici cittadini. Il rogo ha raggiunto anche la vecchia statale 125 "Orientale sarda" e la striscia di asfalto è servita da 'taglia fuocò impendendo all'incendio di propagarsi sui monti circostanti. Ora si teme per la vasta pineta che è alle spalle del litorale di Orosei: il vento infatti spinge le fiamme in quella direzione.

SITUAZIONE IN MIGLIORAMENTO. Dalla centrale operativa della Protezione civile regionale arrivano segnali rassicuranti sul vasto rogo che nel pomeriggio ha tenuto con il fiato sospeso turisti e residenti della zona a ridosso delle spiagge della bassa Baronia, tra Orosei e Cala Liberotto. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, ma la situazione viene data in miglioramento. Ora sulla zona stanno operando due canadair (all'inizio era quattro) e tre elicotteri regionali. L'area interessata dal fuoco è molto vasta: si parla di alcune centinaia di ettari percorsi dalle fiamme. L'emergenza, che ha portato all'evacuazione di decine di persone e alla distruzione di una quindicina di case di un parco acquatico, è comunque rientrata. Squadre a terra e mezzi aerei impegnati anche nella zona di Jerzu, sempre nel nuorese, dove un incendio di vaste proporzioni sta divorando un bosco. Qui sono in azione 4 elicotteri e un elitanker.
© Riproduzione riservata