Incidente-trappola sulla 131:bloccati i corrieri della droga
Sembrava un incidente stradale, invece era una trappola: simulando uno scontro sulla Carlo Felice la polizia è riuscita ad arrestare due ragazzi di Latina, che stavano arrivando a Oristano in moto con un carico di cocaina da rivendere in cittàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Carlo Felice era sbarrata, come se fosse successo un incidente grave. La Polizia stradale ha dirottato le auto su una sola corsia, gli operai dell'Anas hanno obbligato tutti a rallentare. Poco dopo il bivio di Marrubiu, a meno di trenta chilometri da Oristano, le macchine si sono trovate incolonnate e i corrieri della droga sono finiti in trappola. Tutti hanno creduto alla finzione dello scontro stradale, senza sospettare che gli agenti avessero teso una trappola ai giovani appena sbarcati dalla nave che dovevano far arrivare a Oristano una scorta di cocaina. I due, arrivati martedì pomeriggio da Civitavecchia, sono stati arrestati dagli uomini della Squadra mobile e gli altri quattro ragazzi che dovevano ritirare il pacco sono stati denunciati: per tutti è scattata l'accusa di detenzione per spaccio di sostanze stupefacenti.
L'OPERAZIONE In manette sono finiti due giovanissimi di Latina: Ivan Santeremo (un disoccupato di 19 anni) e Ida Corrente (studentessa universitaria di 20) che erano stati incaricati di far arrivare la droga in Sardegna da un'organizzazione che la polizia sta ora tentando di individuare. I due viaggiavano su una motocicletta di grossa cilindrata ed erano scortati da un'auto che doveva segnalare eventuali posti di blocco: a bordo c'erano un ragazzo di Oristano e uno di Latina (ma che da tempo abita in città) e anche due ragazze (una oristanese e una di Santa Giusta). Il panetto di cocaina invece lo trasportava Ida Corrente nascosto dentro gli slip: settanta grammi di qualità eccezionale destinati allo spaccio in città e che sul mercato al dettaglio avrebbero fruttato quasi cinquantamila euro.
IL BLITZ Nella zona del finto incidente stradale la motocicletta e l'auto di scorta sono state bloccate dalla polizia: strada sbarrata, pattuglie dappertutto, nessuna possibilità di fuga. A quel punto i sei giovani sono stati accompagnati in questura e durante le perquisizioni è saltata fuori la droga. «Sapevamo già che martedì pomeriggio in città doveva arrivare un carico di cocaina e per questo avevamo organizzato tutto il piano per intercettare sia i corrieri che gli acquirenti - spiega il capo della Squadra mobile oristanese, Pino Scrivo - L'operazione è frutto di un'intensa attività di indagine e ci ha consentito di ritirare dalla piazza oristanese una quantità non poco importante».
L'INSEGUIMENTO La motocicletta con i due giovani di Latina era seguita dalla polizia fin dallo sbarco dalla nave della Tirrenia. Dal porto di Cagliari a Marrubiu, dunque, Ivan Santeremo e Ida Corrente erano pedinati dalle pattuglie in borghese della Squadra mobile. Sulla Carlo Felice ad attenderli c'era un enorme spiegamento di forze: decine di agenti della Squadra volante e della Polizia stradale che hanno teso la trappola e bloccato le vie di fuga. L'operazione dunque è riuscita alla perfezione e il pubblico ministero Rossella Spano ha firmato l'ordine di arresto dei due ragazzi di Latina, mentre i quattro complici oristanesi sono stati denunciati per detenzione per spaccio di sostanze stupefacenti.
NICOLA PINNA