26 luglio 2008 alle 20:58aggiornato il 26 luglio 2008 alle 20:58
Incendiavano i cassonetti dei rifiutiArrestati due disoccupati di Oristano
Il piano era di appiccare il fuoco in mezza città, ma i due giovani sono stati sorpresi al primo tentativo e ora rischiano fino a sette anni di carcere.Per trascorrere il venerdì sera hanno deciso di compiere un atto vandalico che ora rischia di costare fino a sette anni di carcere a due disoccupati oristanesi che avevano progettato di scatenare le fiamme in mezza città. Al primo tentativo sono stati fermati dalla polizia e sono finiti in carcere. In via Ricovero, gli agenti della Squadra volante hanno sorpreso e arrestato due giovani che stavano incendiando due cassonetti. Le fiamme erano appena partite e grazie alla segnalazione di un automobilista di passaggio la pattuglia della polizia ha colto sul fatto i piromani. Giorgio Casu, 25 anni, e Giovanni Cau di 30, entrambi disoccupati, sono stati arrestati e devono rispondere di incendio doloso. La chiamata alla centrale operativa della questura di Oristano è arrivata qualche minuto dopo le 22,30. Gli agenti della Squadra volante sono arrivati nel giro di pochi minuti e hanno trovato Casu e Cau ancora impegnati a innescare il rogo. I due, ubriachi, sono stati fermati e accompagnati in caserma. Dopo essere stati interrogati sono stati trasferiti in una cella del carcere oristanese. La polizia deve ora accertare se i due arrestati siano gli stessi piromani che anche nei giorni scorsi hanno dato fuoco a diversi cassonetti nei vari quartieri della città.
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