Brutte notizie per i sardi che chi soffrono di allergie ai pollini. 

A farlo sapere è l’Arpas che da anni porta avanti un’attività di monitoraggio aerobiologico «attraverso due centri operativi situati a Sassari e Cagliari, pubblicando settimanalmente i bollettini sulle concentrazioni dei principali pollini e spore presenti in atmosfera».

Nelle ultime settimane, si legge nell’ultimo report, «la Sardegna è stata interessata da un marcato aumento delle concentrazioni polliniche, con valori nettamente superiori alla media stagionale».

Secondo gli esperti, «il fenomeno è legato alle abbondanti precipitazioni invernali, seguite da un rapido innalzamento delle temperature, condizioni che hanno favorito sia il rigoglio delle piante arboree sia una germinazione diffusa e particolarmente vigorosa delle specie erbacee».

Attualmente si registrano concentrazioni significative di pollini allergenici «appartenenti alle famiglie delle Cupressaceae-Taxaceae, Urticaceae, Euphorbiaceae e Oleaceae, con particolare presenza del genere Fraxinus. Al contrario, la presenza di spore risulta ancora contenuta».

(Unioneonline/E.Fr.)

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