13 gennaio 2010 alle 16:09aggiornato il 13 gennaio 2010 alle 16:09
Il poliziotto ferito a Solarussa:salvo grazie alla pistola inceppata
Aveva nel sangue un tasso alcolico tre volte superiore al consentito Giuseppino Tendas, di 62 anni, di Solarussa, che ieri ha sparato un colpo di pistola contro l'agente della Polizia stradale che lo ha sottoposto al test con l'etilometro annunciandogli il ritiro della patente ed il sequestro dell'autovettura.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'agente ferito sta meglio ma ha rischiato di esser ucciso: fortunatamente per lui, inoltre, la pistola di Tendas, una calibro 22 clandestina con la canna modificata, si è inceppata dopo il primo colpo. Il punto sull'episodio è stato fatto questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal capo della Squadra Mobile di Oristano, Pino Scrivo, dal dirigente della Stradale, Mauro Castiello, e dal dirigente della Squadra Volanti. L'agente scelto Gerolamo Bucci - hanno spiegato - ora sta meglio ma ha rischiato conseguenze più gravi. E' stato accertato che prima di fuggire Tendas si è infilato di nuovo l'arma nella cintura. Poco dopo gli agenti della Polizia di Stato lo ha rintracciato nascosto in un orto, alla periferia del paese, ed è stato arrestato prima di avere il tempo di estrarre l'arma. A bloccarlo sono stati due agenti della Squadra Volanti e due della Stradale giunti sulle sue tracce assieme al dirigente della Mobile grazie alle indicazioni di un testimone. "Era importante catturarlo subito - ha spiegato Scrivo - perché con un uomo ubriaco e armato in giro nel paese poteva davvero succedere di tutto".
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