Il pecorino romano per imbottire i panini di McDonald’s. Sarà così in virtù di un accordo stipulato tra il Consorzio di tutela del formaggio Dop e il più noto marchio di cibo fast food. 

Un incontro tra due mondi opposti, quello del pecorino romano che viene prodotto principalmente dai pastori e nei caseifici in Sardegna (il resto nel Lazio e in Toscana), e quello del panino con l’hamburger nato negli Stati Uniti.

Il frutto dell’accordo sarà in particolare un panino, chiamato appunto “Romano”. Secondo il Consorzio, l’accordo rappresenta un’opportunità per valorizzare e far conoscere il pecorino a nuovi consumatori. «Non è semplicemente un formaggio: prima del prodotto viene il territorio» afferma il presidente Gianni Maoddi: «C’è un’intera filiera che produce valore economico, occupazione, presidio del territorio e identità. È questo patrimonio che dobbiamo continuare a raccontare e a rendere riconoscibile, soprattutto alle nuove generazioni. Per questo aderiamo con convinzione a questo progetto».

Per il direttore Riccardo Pastore «Le nuove generazioni utilizzano linguaggi e modalità di consumo diversi: pensiamo sia giusto andare verso di loro. Se un ragazzo incontra il pecorino romano in un modo nuovo e da quell’assaggio nasce la curiosità di conoscerne l’origine, il territorio e la storia, abbiamo raggiunto un risultato importante».

(Unioneonline/A.D.)

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