Il contratto di lavoro tradotto in russoA Cagliari distribuito gratis ai badanti
Sarà in distribuzione gratuita a Cagliari il libro "Badanti. Diritti e doveri". Il volume contiene la traduzione in russo del contratto nazionale relativo al lavoro domestico.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'iniziativa è dell'Associazione cittadini del mondo di Cagliari che, nell'ambito dei progetti innovativi e qualificati in favore degli extracomunitari finanziati dalla Regione, intende promuovere la conoscenza dei diritti da parte delle centinaia di persone che trovano lavoro nell'Isola come badanti. L'edizione 2013 è stata pubblicata dopo che la prima, quella del 2008, era andata esaurita.
Si tratta di una novità assoluta a livello nazionale, in quanto, il libro contiene la traduzione integrale di tutta la parte normativa del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico a entrato in vigore il primo luglio di quest'anno e le nuove tabelle dei minimi salariali.
La distribuzione gratuita, che avverrà nella biblioteca "Rodnoe Slovo" dell'Associazione cittadini del Mondo presso l'oratorio S.Eulalia in via del Collegio, continuerà fino ad esaurimento scorte nei giorni di apertura della biblioteca il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17 e la domenica dalle 13 alle 18.
L'opuscolo di 88 pagine, stampato in 1000 copie raccoglie in italiano e russo diversi documenti utili, dal contratto nazionale di lavoro delle lavoratrici domestiche, alle nozioni di primo soccorso, senza tralasciare gli aspetti legislativi e amministrativi della professione di badante e la presentazione dei servizi offerti alla comunità immigrata dal Centro e Biblioteca Russofona “Rodnoe Slovo” di Cagliari (Quartiere Marina), dalla Caritas e, nel campo sanitario, dalla Asl di Cagliari.
"La scelta della lingua russa, oggi come ieri - dice Carlo Altea, segretario dell'Associazion - è giustificata dal fatto che, tra quanti svolgono la professione di badanti sono sempre più le donne appartenenti all’area russofona, di età matura, ormai lontane dall’esperienza scolastica, e la cui conoscenza della lingua italiana, in molti casi, è di un livello sufficiente a coprire le prime necessità di comunicazione nell’ambito del lavoro domestico, ma non certo per un attento studio e corretta interpretazione di un testo a carattere giuridico e normativo. E’ evidente a tutti che, una chiara comprensione dei propri diritti e doveri, rappresenta la chiave per una attività lavorativa da svolgersi in maniera positiva e con un rapporto trasparente e di reciproca fiducia tra il dipendente e il datore di lavoro".
Il libro è stato curato da Inna Naletko, bielorussa da ormai 20 anni in Sardegna, insegnante di lingua russa presso l’Università di Cagliari, mediatore culturale e componente della Consulta Regionale dell’Immigrazione presso l’assessorato del Lavoro.