26 aprile 2010 alle 12:46aggiornato il 26 aprile 2010 alle 12:46
Il comune di Olbia "Paperone" d'Italia:in cima alla classifica per le entrate
La città di Olbia si colloca al terzo posto tra i Comuni capoluogo più "ricchi" d'Italia, alle spalle di Venezia e Siena, mentre Carbonia e Villacidro figurano tra i più "poveri".E' quanto emerge dai certificati consuntivi 2008 del Ministero dell'Interno, come riporta il quotidiano Il Sole 24 Ore sulla base dell'elaborazione dei conti comunali. Cagliari è al 21/o posto, Tortolì al 33/o, Oristano al 51/o, Nuoro al 65/o, Sassari all'88/o, Carbonia al 101/o e Villacidro al 106/o, terzultimo. In particolare, Olbia è terza, alle spalle di Venezia e Lecce, nella classifica per le entrate tributarie, cioè i proventi di imposte, tasse, diritti e tributi speciali, compresa la compartecipazione Irpef, con 778 euro per abitante. Decima, invece, nella graduatoria delle entrate extraurbane (i proventi dei servizi e dei beni dell'ente, per esempio occupazione di suolo pubblico), con 382 euro per abitante. Nelle entrate "proprie", dunque, che costituiscono la somma delle entrate tributarie ed extratributarie, Olbia consolida il terzo posto con 1.159 euro per abitante. Dai conti dei Comuni pubblicati dal Sole 24 ore emerge un altro dato che vede protagonista un Comune sardo. E' Tortolì, primo nella graduatoria delle spese per investimenti, con 1.039 euro per abitante. Si tratta delle spese (impegni) in conto capitale, al netto dei risultati della gestione economica - finanziaria. In questa classifica Villacidro è terza, con 824 euro per abitante, Carbonia nona e Cagliari 19/a. Poco, indebitati, complessivamente tutti i capoluoghi di Provincia della Sardegna. Nella graduatoria guidata da Torino sulla consistenza totale dell'esposizione del Comune con le banche e con la cassa depositi e prestiti, Tortolì al 27/o Oristano è al 54/o posto, Nuoro al 65/o, Carbonia al 92/o, Villacidro al 94/o, Cagliari al 97/o, Sassari al 98/o e Olbia al 100/o posto
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