Il Cammino di Bonaria sbarca nel Lazio: storico accordo con la Via Francigena
Siglato a Viterbo il gemellaggio istituzionale. L'itinerario da Olbia a Cagliari diventa ufficialmente la prosecuzione oltre mare del grande percorso dei pellegrini europeiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Cammino di Bonaria sbarca nel Lazio: storico accordo con la Via Francigena. Siglato il gemellaggio istituzionale. Oggi a Viterbo è stato firmato il Protocollo d’intesa tra il Cammino di Bonaria e la parte viterbese della via Francigena. Il cammino di Bonaria diventa così la prosecuzione sarda della Francigena, almeno idealmente, per chi desidera proseguire il proprio cammino varcando il mare.
Il protocollo mira alla valorizzazione, attraverso un gemellaggio, del tratto viterbese della Via Francigena e del Cammino di Bonaria. Quest’ultimo, pellegrinaggio di grande rilievo che si sviluppa da Olbia al Santuario di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, viene così unito allo storico itinerario dei pellegrini verso Roma e oltre. La Via Francigena rappresenta una delle antiche vie di comunicazione culturale tra l’Europa e il Mediterraneo, e il suo tratto viterbese si distingue per la ricchezza storico-artistica, paesaggistica e per le profonde radici europee.
Mentre quello di Bonaria è un cammino dal forte valore identitario e devozionale, una via di fede, cultura e turismo che collega comunità e territori di ricchi di tradizioni mediterranee. E si snoda attraverso un paesaggio variegato, aspro e talvolta difficile attraverso l’entroterra sardo tra borghi storici e contesti culturali unici con un forte senso spirituale e sociale. La creazione di un gemellaggio tra il tratto viterbese della via Francigena e il Cammino di Bonaria si configura come un progetto strategico volto a realizzare un’opportunità ampia di crescita culturale, economica e sociale per entrambi i territori.
La presentazione, nella sala Regia di Palazzo dei Priori. In sala la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, la consigliera delegata del Comune Alessandra Croci, l’assessore regionale della Sardegna Sebastian Cocco, la consigliera regionale sarda Paola Casula, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il consigliere regionale del Lazio Daniele Sabatini.
(Unioneonline/En.Ne.)
