02 ottobre 2013 alle 14:52aggiornato il 02 ottobre 2013 alle 14:52
Il bilancio dell'operazione "Mare sicuro""Quest'estate 8 morti e 173 emergenze"
Otto morti in mare tra giugno e settembre: tre per annegamento, cinque per malori in spiaggia o altri motivi.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cifre basse, che non si discostano molto da quelle dello scorso anno. Sono alcuni dei dati presentati questa mattina dalla Guardia costiera di Cagliari relativo all'operazione "Mare sicuro", attività estiva di controllo che arriva da una parte sino alla zona di Oristano, dall'altra fino ad Arbatax. "La cultura del mare - ha spiegato il comandante della Capitaneria di porto Vincenzo Di Marco - sta crescendo: ce ne rendiamo conto sia nella fase operativa, in acqua. Ma anche nelle conferenze e negli incontri che promuoviamo nei territori soprattutto per prevenire comportamenti sbagliati e quindi pericoli". I decessi per annegamento hanno riguardato persone sopra i 75 anni. Gli obiettivi dell'operazione: riduzione degli incidenti, rispetto regolamenti in acqua e in spiaggia, sicurezza delle attività turistico-balneari, tutela dell'ambiente. Impiegati 178 uomini, 18 mezzi navali e 10 terrestri. Più un elicottero e un aereo. Più o meno stabile il numero dei soccorso alle barche: 66 contro i 67 del 2012. In aumento invece le persone soccorse: 175 la scorsa stagione, 193 nel 2013. I controlli in generale, tra antinquinamento, pesca, demanio e strutture balneari sono stati 4000. Diminuito il numero degli illeciti: per il diporto il numero delle barche non in regola è passato da 169 a 106. Anche per quanto riguardo il demanio si è scesi da quota 36 a 25 illeciti. Quest'anno è stato rilanciato il rilascio del bollino blu: la targhetta che indica il controllo già effettuato (e quindi da non ripetere salvo particolari indagini) ha riguardato 552 imbarcazioni.
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