Housing universitario, in Sardegna 741 posti letto in più
Ersu: «Il 6 ottobre riapre a Cagliari lo studentato di via Montesanto, chiuso da 10 anni, che accoglierà 74 studenti». La ministra Bernini: «Risposta concreta al bisogno di alloggi»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono 741 i posti letto in più per gli studenti universitari in Sardegna grazie al Piano Housing del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), sostenuto dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Di questi, 576 sono già realizzati e disponibili per gli studenti. Per accedervi è possibile rivolgersi agli enti regionali per il diritto allo studio o, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle residenze. Nel dettaglio, 482 posti letto sono nella provincia di Sassari, e 94 nella provincia di Cagliari. Per gli ulteriori 165, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del Mur, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d'obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027.
«Per quanto riguarda la provincia di Cagliari si tratta dei 20 che apriranno nel College Sant’Efisio, di cui 6 saranno messi a disposizione dell’Ersu, e dei 74 della della Casa dello studente di via Montesanto», spiega Marco Meloni, presidente dell’Ersu, «Il ministero ha portato avanti dei bandi per rinnovare gli studentati e l’Ersu ha partecipato con 2 lotti della struttura di via Montesanto che riaprirà così dopo 10 anni di chiusura. Grazie alla conclusione dei lavori del primo lotto, il 6 ottobre prossimo saranno messi 74 posti letto a disposizione di altrettanti studenti. E contiamo di concludere il secondo lotto entro il prossimo anno accademico e metterne a disposizione altri 106, portando a 180 la dotazione complessiva».
«Il risultato raggiunto in Sardegna contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano», dichiara la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. «Questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi».
(Unioneonline/En.Ne.)
