Giornata mondiale dell'acquaDighe sarde aperte alle scuole
Abbanoa apre i cancelli dei potabilizzatori in occasione della Giornata mondiale dell'acqua. Grazie alla collaborazione di Legambiente, oggi e domani le scuole potranno visitare i sei principali potabilizzatori dell'Isola. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG DI VIDEOLINAPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quest’anno la ricorrenza è ancor più ricca di significato perché il 2013 è stato proclamato Anno internazionale sulla cooperazione idrica. La Sardegna è povera di acque sorgive e deve approvvigionarsi attraverso la raccolta negli invasi artificiali di acque piovane, qualitativamente peggiori e che richiedono un vero e proprio processo industriale per rendere potabile la preziosa risorsa idrica.
QUALITA' GOCCIA PER GOCCIA - Nonostante ciò, da diversi anni studi di settore (ad esempio Altroconsumo) evidenziano come l’acqua distribuita da Abbanoa nell’area vasta di Cagliari risulti una delle migliori d’Italia. Le analisi sull’acqua di rete sono molteplici e vengono eseguite in parallelo dagli enti di controllo (Asl e Arpas) e da Abbanoa, utilizzando anche sofisticate tecnologie di telecontrollo che permettono il monitoraggio in tempo reale di alcuni parametri fondamentali per la potabilità dell’acqua.
STEREOTIPI DA DIMENTICARE - Bere l’acqua del rubinetto non è solo sicuro, ma anche economico e molto meno inquinante. “L’acqua di rubinetto”, conferma il presidente regionale di Legambiente Vincenzo Tiana, “rispetta l’ambiente, non produce rifiuti plastici ed è a “chilometri zero”, cioè non viaggia per centinaia di chilometri su inquinanti Tir. Evita quindi il consumo di combustibili fossili, l’emissione di CO2 e di polveri sottili. Inoltre, non bere l’acqua di casa significa rinunciare a una risorsa sana, perché controllata con rigorose norme sanitarie, e molto economica: un litro di acqua di rete può costare fino a mille volte meno di quella in bottiglia”.
LE STRUTTURE INTERESSATE - Gli impianti interessati dalla manifestazione sono Simbirizzi (Quartucciu), Corongiu (Sinnai), Agnata (Arzachena), Jann’e Ferru (Mamoiada), Silì (Oristano) e Truncu Reale (Sassari). Sono in tutto una trentina le classi tra elementari, medie e superiori, che hanno aderito all’iniziativa. Gli alunni saranno accompagnati dai propri insegnanti e saranno assistiti nelle visite guidate dagli esponenti di Legambiente e dagli operatori di Abbanoa.