07 maggio 2013 alle 09:36aggiornato il 07 maggio 2013 alle 09:36
"Giocare a poker texano non è reato"Assolti gestori e croupier di un club
Erano finiti a processo perché accusati di aver gestito una bisca in cui si giocava d'azzardo. Ieri il giudice ha assolto gestori e croupier di un club di Oristano: il poker texano, diventato una disciplina olimpica, non è fuorilegge.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La sentenza è stata pronunciata ieri dal giudice monocratico del Tribunale di Oristano davanti al quale sono comparsi Antonio Falchi. Maurizio Manca, Maurizio Miscali e Stefano Sconamila. Per tutti, titolari e croupier, l'accusa era di gioco d'azzardo.
I fatti risalivano al 2009. La polizia scoprì la bisca clandestina in un locale di piazza Tharros, a Oristano. Scattarono sigilli e denunce. Ieri però il giudice ha accolto la tesi sostenuta dalla difesa: "Il poker texano non è penalmente rilevante ma assolutamente legale: non c'è alcuna posta in denaro, ma semplicemente un viaggio. Lo scorso anno è stato persino inserito nelle Olimpiadi".
L'articolo completo, firmato da Patrizia Mocci, sull'Unione Sarda in edicola.© Riproduzione riservata
