Gasolio, il litro torna sopra i 2 euro: «In Sardegna pieno aumentato di 7 euro in pochi giorni»
L’Unione Nazionale Consumatori: «La crisi in Medioriente non è finita, il Governo rimetta lo sconto»(Ansa)
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In Sardegna un pieno di gasolio si paga oggi – 15 luglio – quasi 7 euro in più rispetto a dodici giorni fa, ovvero al 3 luglio, ultimo giorno dello “sconto” applicato dal Governo come misura per contenere i rincari a causa della crisi in Iran. Stesso discorso per il pieno di benzina, con un aumento in meno di due settimane di quasi 5 euro.
Lo denuncia l’Unione Nazionale Consumatori, in una nota, dove si legge: «Oggi il Mimit ha comunicato che il gasolio ha superato i 2 euro anche nella rete stradale. In Sardegna il prezzo è di 2,028 al litro, ma il record si raggiunge a Bolzano (2,051 euro), poi in Sicilia (2,039) e in Friuli (2,038). Quello che preoccupa maggiormente, comunque, sono i rincari arrivati dopo l’abolizione della riduzione di 5 cent al litro sulle accise (6,1 cent con l’Iva al 22%)».
In Sardegna, come accennato, la variazione dal 3 al 15 luglio per il pieno di gasolio è di +6,80 euro, quella per il pieno di benzina di +4,90 euro. Alla luce dei prezzi e dei nuovi rincari, «il Governo – commenta Massimiliano Dona, presidente Unc – non può lavarsene le mani come Ponzio Pilato, deve rimettere lo sconto viste le quotazioni del petrolio e la situazione in Medio Oriente che, invece di migliorare, continua a peggiorare».
(Unioneonline)
