La Guardia Costiera di La Maddalena ha eseguito un sequestro preventivo sul pubblico demanio marittimo nell'area costiera di Cala Bitta, nel territorio comunale di Arzachena.

Il provvedimento è stato disposto dal gip del Tribunale di Tempio Pausania, su richiesta della Procura della Repubblica, nell'ambito di un procedimento penale per presunti abusi edilizi e demaniali.

Il sequestro ha interessato la posa di diverse tubazioni per il prelievo illegittimo di acqua di mare, unitamente alle relative opere accessorie realizzate nella fascia costiera tutelata dei trecento metri in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie.

Le infrastrutture, installate a servizio delle piscine private di strutture ricettive adiacenti, risultavano prive di qualsiasi titolo abilitativo e realizzate su area soggetta a vincolo demaniale. Tre persone sono state denunciate all'Autorità Giudiziaria.

(Unioneonline)

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