Tre sindaci galluresi contro il piano di dimensionamento scolastico
Lettera al commissario del governo da parte dei primi cittadini di Palau, Sant’Antonio e ArzachenaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un territorio che ha già dato molto e che oggi rischia di pagare un prezzo ancora più alto. È questo il senso della nota inviata al commissario governativo Feliziani dai sindaci di Palau, Franco Manna; di Arzachena, Roberto Ragnedda; e di Sant’Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, in merito al nuovo piano di dimensionamento regionale che prevede la soppressione delle autonomie scolastiche di Palau e Arzachena 2. I primi cittadini galluresi ricordano come l’area abbia già subito, nel corso degli anni, numerosi tagli alla propria rete scolastica. Ulteriori riduzioni, avvertono, rischiano di innescare una competizione tra comunità già fragili, una deriva che le amministrazioni locali hanno sempre cercato di evitare. La situazione di Palau appare particolarmente penalizzante: «Durante i confronti istituzionali» – scrive il Comune di Palau – «era stata discussa un’ipotesi iniziale, già allora ritenuta inaccettabile, di accorpamento dell’autonomia scolastica di Palau all’Istituto Comprensivo di Santa Teresa Gallura», soluzione invece confermata nel Piano. «Il Comune di Palau aveva inoltre evidenziato come, nell’ipotesi indesiderata di soppressione dell’autonomia palaese, il confluirvi nell’Istituto Comprensivo Arzachena 2 sarebbe stato molto più coerente, funzionale e sostenibile». Nondimeno per quanto riguarda il Comprensivo di Sant’Antonio di Gallura, in precedenza accorpato a Palau, che verrebbe ora a trovarsi a notevole distanza a seguito dell’accorpamento di quest’ultimo a Santa Teresa Gallura. Proteste anche per Arzachena, che ha visto l’accorpamento del Comprensivo 1 e del Comprensivo 2 in una realtà territoriale che comprende, oltre al centro urbano, diverse frazioni, anche distanti tra loro. Da qui la richiesta, da parte dei tre sindaci, di rivedere le decisioni assunte e di aprire un confronto immediato, al fine di tutelare concretamente il diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi. Il Comune di Palau ribadisce inoltre la propria completa disponibilità al dialogo e conferma il proprio impegno a difendere un servizio scolastico vicino, efficace e realmente al servizio delle famiglie.
