Tradizione marinara e nuove tecnologie: il futuro della pesca passa dalla formazione
È stato presentato a Golfo Aranci il corso ITS “Tecnico Superiore per la Logistica del Mare 4.0”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’economia del mare e il settore della pesca potranno contare su nuove professionalità, formate per affrontare le sfide del futuro. È stato presentato oggi, a Golfo Aranci, il corso ITS “Tecnico Superiore per la Logistica del Mare 4.0”, un percorso biennale post-diploma di alta formazione tecnica che integra logistica portuale, pesca sostenibile, innovazione tecnologica e tradizione marinara. Il progetto nasce dalla collaborazione tra ITS Academy MoSoS, Accademia della Pesca Tradizionale di Golfo Aranci, Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Comuni di Golfo Aranci e Porto Torres e il sistema produttivo e imprenditoriale del territorio. L’obiettivo è creare un collegamento diretto tra formazione tecnica superiore e mondo del lavoro, rispondendo ai nuovi fabbisogni professionali di un comparto strategico per l’economia della Sardegna. Il corso si sviluppa nell’arco di due anni, per un totale di 1.800 ore, articolate in 520 ore di teoria, 180 di pratica, 200 di laboratorio e 900 di tirocinio.
Una struttura che attribuisce un ruolo centrale all’esperienza sul campo e consente agli studenti di confrontarsi direttamente con le attività, le tecnologie e le procedure utilizzate dalle imprese. La progettazione del percorso parte dall’analisi dei fabbisogni professionali del sistema produttivo territoriale e regionale, che evidenziano la necessità di formare figure capaci di affrontare la transizione ecologica e digitale dell’economia del mare. La pesca professionale, in particolare, richiede competenze in grado di coniugare esperienza marinara, sicurezza, gestione delle risorse e utilizzo di strumenti tecnologici avanzati. «La collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale e con l’Accademia della Pesca rappresenta un passaggio importante per costruire percorsi formativi sempre più vicini alle esigenze del territorio e delle imprese», sottolinea Claudia Caddeo, direttrice della Fondazione ITS Academy MoSoS. «Il nostro obiettivo è favorire l’occupazione attraverso una formazione tecnica altamente specializzata. I risultati occupazionali dei percorsi ITS, con percentuali di placement che raggiungono il 97%, confermano il valore di questo modello. A Golfo Aranci, inoltre, è fondamentale preservare la tradizione della pesca, accompagnandola verso l’innovazione tecnologica e creando nuove opportunità per le giovani generazioni».
Il programma didattico comprende diversi ambiti strategici: navigazione e sicurezza marittima, pesca sostenibile, tecnologie 4.0, logistica portuale e gestione della filiera ittica. A questi si affiancano lo studio dell’analisi dei dati, dei sistemi GIS, l’utilizzo di droni e ROV, le applicazioni dell’Internet of Things (IoT) e gli strumenti per il monitoraggio ambientale. Un insieme di competenze pensato per preparare tecnici capaci di operare in un settore in continua evoluzione, nel quale la gestione efficiente delle attività portuali e della filiera ittica deve integrarsi con la sostenibilità ambientale e l’innovazione digitale. Uno degli elementi distintivi del percorso è la metodologia didattica basata sul learning by doing, ovvero imparare attraverso l’esperienza diretta. I laboratori Smart Fishing, Blue Tech e Cold Chain consentiranno di approfondire le applicazioni tecnologiche legate alla pesca, all’innovazione marittima e alla gestione della catena del freddo, con un approccio orientato alle esigenze concrete del mondo produttivo. Le attività formative si svolgeranno nelle sedi di Golfo Aranci e Porto Torres, rafforzando il collegamento tra il sistema portuale, le imprese e le comunità costiere. Per Golfo Aranci, il progetto assume un significato particolare.
La pesca rappresenta una componente importante dell’identità e della storia della comunità locale, ma il settore deve oggi confrontarsi con difficoltà economiche, costi crescenti e problemi legati al ricambio generazionale. «Ci fa enormemente piacere per questo primo corso partito da Golfo Aranci», afferma Andrea Viola, presidente del Consorzio dei Pescatori di Golfo Aranci. «Siamo molto soddisfatti della sinergia che si sta creando tra i diversi soggetti coinvolti. Per il settore della pesca è fondamentale investire nella formazione e avvicinare i giovani a questo mestiere, soprattutto in un momento difficile, segnato dall’aumento dei costi e dalla mancanza di ricambio generazionale». Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, il delegato alla Pesca del Comune, Manuel Derosas, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, e il Direttore marittimo del Nord Sardegna, Andrea Vaiardi.
