Porto San Paolo. Dopo i fatti degli ultimi giorni, con diverse denunce presentate ai carabinieri, la società Tavolara Bay prende posizione a tutela del suo personale. L’Immobiliare sardo brasiliana ha diramato una nota che riguarda alcuni episodi avvenuti a Cala Finanza.

I vertici della società scrivono: «Stiamo seguendo e riferendo alle autorità municipali, regionali e statali il crescente stato di violenza che si sta sviluppando intorno a Cala Finanza; una violenza che è culminata in recenti episodi che hanno messo a rischio la sicurezza dei lavoratori, molti dei quali sardi. Tavolara Bay SRL ha sempre agito in conformità alla legge, in tutte le fasi del processo di approvazione del progetto, e continuerà a farlo con attenzione e apertura al dialogo con gli organi amministrativi e giudiziari. Cogliamo questa occasione per chiarire che non è in corso alcun tipo di costruzione o intervento nell'area di Cala Finanza (Villa Joy e dintorni). Negli ultimi giorni sono stati utilizzati dei mezzi meccanici solo per collocare delle piante in vaso e mettere a dimora esemplari di vegetazione preesistente».

«In ossequio alla legge e ai processi amministrativi e legali, nelle scorse settimane la società aveva avviato gli interventi di conversione della Villa preesistente in un ristorante, senza alcuna modifica esterna e in conformità all’autorizzazione unica 74/2026 rilasciata dalla ZES; al tempo stesso, per rispetto dei Giudici e degli enti pubblici coinvolti, e in attesa delle decisioni del TAR, Tavolara Bay ha deciso di sospendere l'implementazione di 7 glamping amovibili, nonostante fossero stati approvati. A oggi, Villa Joy è utilizzata come residenza privata. La società ribadisce che non intende realizzare un hotel, ville e campo da golf a Cala Finanza e in aree entro i 300mt dal mare. Tavolara Bay Srl conferma la sua disponibilità a incoraggiare una discussione costruttiva e pacifica, basata sulla conoscenza dei fatti, con i cittadini e con le istituzioni locali e regionali».

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