Spray al peperoncino in ospedale dopo una lite, indagato per interruzione di pubblico servizio
I fatti risalgono allo scorso 15 luglioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una persona è stata identificata, e ora è indagata, per i fatti avvenuti la notte del 15 luglio scorso all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale di Olbia.
L’ipotesi di reato è interruzione di pubblico servizio, un olbiese di 35 anni, è accusato di avere utilizzato uno spray irritante al peperoncino all’interno della sala d’attesa del Pronto Soccorso.
L’inchiesta è condotta dai Carabinieri del Reparto territoriale di Olbia, i primi a intervenire in ospedale dopo le richieste di aiuto dei pazienti e una segnalazione della Asl.
L’ipotesi di interruzione di pubblico servizio è basata su una circostanza segnalata ai pm di Tempio dai Carabinieri. La persona denunciata avrebbe spruzzato lo spray urticante verso un altro soggetto con il quale aveva litigato fuori dall’ospedale, la sostanza si sarebbe diffusa nella sala d’attesa a “largo raggio”, investendo decine di persone.
I medici, per sottrarre le vittime agli effetti del gas urticante ancora presente nell’aria, decisero di spostare tutti i pazienti in attesa nello spazio del triage, scelta (inevitabile) che determinò la sospensione e ritardi delle delicate attività del Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II.
