Sit in dei Riformatori al porto industriale di Olbia: «Insularità sul trasporto merci»
I costi sono troppo alti, avverte il partitoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una delegazione dei Riformatori Sardi si e' presentata, questa mattina al porto industriale di Olbia, con lo striscione "Insularità continuità merci: non solo passeggeri", attirando l'attenzione su una grave criticità che interessa il trasporto delle merci. “I costi da e per la Sardegna sono troppo alti e a farne le spese sono le aziende e i cittadini sardi: con questo sit in vogliamo che venga puntato un riflettore su una tematica fondamentale per la nostra economia e che la nostra richiesta arrivi a Roma”, dicono i Riformatori. “Siamo stati il partito sardo che ha lanciato Il principio di insularità e siamo riusciti a farlo inserire nella Costituzione ora chiediamo adesso che venga applicato", dicono il coordinatore provinciale del partito e assessore al Bilancio del Comune di Olbia, Alessandro Fiorentino, e la coordinatrice cittadina e consigliera comunale, Monica Fois, a Cala Saccaia insieme ad altri esponenti del partito dei Comuni galluresi.
