Servizi alle imprese, bancarotta fraudolenta a Olbia: patteggiano marito e moglie
I due titolari della Asap Service srl erano finiti agli arresti domiciliari. Si parla di un tracollo finanziario di oltre due milioni di euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Indagini e processo lampo per la presunta bancarotta (fraudolenta aggravata) della società olbiese Asap Service, srl storica per i servizi alle imprese. Hanno patteggiato la pena i titolari, Sergio Floris, perito chimico, la compagna, la biologa Sonia Zarra e la collaboratrice della coppia, Charlette Malfait, 75 anni, cittadina algerina, amministratore della società solo pro forma.
Floris e Zarra erano finiti agli arresti domiciliari lo scorso anno, mentre per Malfait era scattata la misura della interdizione dalle cariche direttive delle imprese. Floris ha patteggiato due anni e due mesi di reclusione, la moglie un anno e sette mesi, mentre la Malfait un anno e quattro mesi.
Si parla di un tracollo finanziario di oltre due milioni di euro.
Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza di Olbia. La Procura di Tempio ha individuato trasferimenti di beni aziendali da una srl all’altra del gruppo di Floris. Un modo, secondo il pm Mauro Lavra, di sottrarre ai creditori e all’Agenzia delle Entrate le risorse necessarie per fare fronte all’esposizione finanziaria.
I danneggiati sono l’erario, i dipendenti, i fornitori e i clienti della Asap Service. Gli indagati, difesi dall’avvocata Liliana Pintus, hanno pagato parte di quanto dovuto.
